Il Convegno Fondativo di Slow Medicine: la proposta di una cura SLOW

Si è concluso sabato 19 novembre 2011, con un intervento appassionato e caloroso di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, il primo convegno Nazionale di Slow Medicine, che ha portato a Torino 300 professionisti attratti dalla proposta di una cura slow. Il titolo, Verso una slow medicine, voleva sottolineare la realtà in movimento della nostra associazione, che deve diventare una rete di persone e di proposte, di azioni, di esperienze, di progetti.

Di progetti si è parlato nel pomeriggio di venerdì, ed è stato subito chiaro che non sarebbe stato possibile dare a ciascuna delle esperienze che ci sono state proposte il giusto spazio e il giusto rilievo. L'elenco dei progetti e i riferimenti per mettersi in contatto con chi li ha presentati sarà disponibile a giorni su questo sito. Ciascuno dei presentatori dei progetti potrà diventare un primo punto rete, e aggregare altri professionisti e altre strutture per ampliare l'esperienza, replicarla, integrarla, diffonderla.

Di sobrietà, rispetto e giustizia, i tre concetti chiave di Slow Medicine si è invece parlato sabato 19, prima in tre tavole rotonde e poi con i coinvolgimento del pubblico, numerosissimo e partecipe, a tratti emozionato.

Le idee che hanno circolato nel convegno sono in parte contenute nel numero autunnale della rivista "La parola e la cura".
La rivista Salute e Territorio della Regione Toscana dedicherà il primo numero del 2012 a una ampia sintesi di tutto ciò che è emerso nel convegno: sarà la prima documentazione del pensiero in movimento di Slow Medicine. Ci attendono altri appuntamenti, e ognuno è invitato a dare il suo contributo con proposte di giornate di studio, di ricerche, di sperimentazioni in chiave slow.

Il cammino di Slow Medicine è cominciato, deve essere un cammino condiviso con il pensiero di tutti.

Tutti quelli di Slow Medicine: la nostra prima volta insieme: