3° Congresso Nazionale Slow Medicine


Il terzo congresso di Slow Medicine è già storia.
Abbiamo chiuso nel tardo pomeriggio di sabato 7 marzo con tanto entusiasmo e tanta voglia di fare e di pensare, che non si sono mai affievoliti in tutte le 7 ore densissime del congresso.
Parte di questo patrimonio di idee e pensieri è già stato raccolto nell' ebook Fare...Pensare...Fare... che può essere acquistato da chi non ha partecipato al congresso attraverso il sito www.ebookecm.it.
L'ebook è accreditato con 10 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie.
Presto all' ebook saranno aggiunte le registrazioni filmate del congresso e le diapositive (poche) che sono state usate dai relatori. Parte di questi materiali saranno disponibili gratuitamente sul nostro sito.
 
Di seguito qualche commento all'evento:
 
Non sarò certo originale, ma la giornata è stata proprio bella!!! E per chi , come me si sente spesso un "cane sciolto", sentirsi in comunione di idee, e di intenti è tanto consolante!!
 
Ho partecipato al congresso di Slow Medicine in qualità di cittadina mamma di 4 bimbi di cui uno affetto da gravi problemi e ne sono uscita ammaliata! Complimenti e grazie!
 
 
Complimenti a chi ha disegnato la regia del congresso: molta interattività, poche slides, conversazioni piacevoli e stimolanti, ottimi supporti mediatici e comoda e spaziosa la sala che ci ha ospitato
 
Senza dubbio uno dei congressi più interessanti cui abbia partecipato! Grazie a tutto il gruppo organizzatore!
 
 
Di seguito la lettera inviataci da Dennis McCullough:
 

Cari amici di Slow Medicine,

un saluto cordiale ed un grazie sia da me che da mia moglie per la vostra generosa ospitalità.
Sapere che avete aggiunto il precongresso ad un già impegnativo programma per il sabato, mi fa apprezzare ancora di più gli sforzi da voi fatti per lanciare “Il primo Congresso Internazionale di Slow Medicine”—Congratulazioni.

Credo che da questi nuovi contatti possano nascere molte cose positive; io farò del mio meglio per rendere noti e per diffondere i molti traguardi raggiunti dalla vostra organizzazione in così pochi anni. Il pubblico che avete coinvolto, sia venerdì che sabato,  mi ha veramente colpito, così come le molte conferenze che portano le idee di  Slow Medicine in tutta l’Italia.

Sebbene io sia consapevole che la mia idea di Slow Medicine focalizzata sugli  anziani sia solo una piccola parte rispetto al vostro più ampio concetto di Slow Medicine, sono convinto che  il successo nell’assistenza agli anziani richieda che vengano impiegati ed evidenziati i tre principi del vostro movimento (Sobrietà, Rispetto e Giustizia) e i dieci principi proposti dallo Slow Medicine Institute olandese. Il nostro è un movimento giovane e non si può sapere in quale contesto si verificherà un improvviso progresso.

Vorrei cominciare con la traduzione del libro (“Slow Medicine”) di Silvana, Andrea e Giorgio e con quello ad esso collegato di Marco,  per vedere se è possibile che essi abbiano un’ampia diffusione nel mondo anglofono.

Sappiate inoltre che io mi sento più rispettoso, sobrio  e giusto quando entro in relazione con altri che abbracciano la filosofia Slow Medicine. Insieme potremo far cose che da soli non saremmo stati in grado di fare.

Ancora grazie

Dennis 


Dear Friends in Slow Medicine,

Warmest greetings and thanks from both myself and my wife Pam for your generous hospitality.  Knowing that you added the pre conference to an already busy Saturday program made my appreciation even greater for the special efforts you made to launch "the First International Slow Medicine Conference"--congratulations. 

I believe that much good can come from these new connections and I shall do my best to bring attention to the many accomplishments of your organization in just a few short years.  The audiences you attracted for both Friday and Saturday were impressive, as are the list of the many conferences around Italy where you include Slow Medicine.

Although I am aware that my disciplined focus on Slow Medicine for Elders is just a small piece under your larger Slow Medicine umbrella, I believe that success in eldercare will require employing and highlighting the three principles of your movement (Respectful, Measured and Just) and the ten Dutch principles.  Ours is a young movement, and one never knows in which arena progress with suddenly occur. 

Let me start with the Slow Medicine  book of Andrea, Giorgio and Silvana and the related book of Marco and see if they can gain light in the English world.

Please know that I personally feel most Respectful, Measured and Just as I approach my relationships with others who embrace Slow Medicine.  Together we shall do what we could not do alone.

Again, my thanks.

Dennis